Per i Giovani

« Ecco venuto il tempo delle risa e dei canti
Nell'isola dei bambini ogni giorno è primavera
È il paese gioioso dei bambini felici
Dei mostri gentili sì questo è un paradiso. »


L’île aux enfants, Casimir

Da 7 a 107 anni

Questa canzone che ha cullato generazioni di piccoli francesi e québécois degli anni 1970 e 1980 è consona per il Giappone. Il bambino nipponico è un principe, prima di diventare qualche anno di spensieratezza più tardi, un soggetto sottomesso alle regole di una società formale.

Delle feste sono dedicate ai preziosi bambini e per essi, sono giorni festivi. Il 3 Marzo la festa delle bambine (Hina-matsuri), il 5 Maggio il giorno dei piccoli (Kodomo-no-hi) o la festa dei bambini. 

L'arcipelago invita piccoli e grandi a viaggiare nell'immaginario, nel mondo meraviglioso di Hayao Miyazaki, fondatore dello studio Ghibli e creatore della Principessa Mononoke, Il mio vicino Totoro o La città incantata. 

Sotto l'influenza della cultura americana, la società giapponese si infantilizza. La moltiplicazione dei parchi d'attrazioni illustra questa fuga dalla realtà per l'immensa gioia degli adepti del kawaii (carino, delizioso) e altri di Kitty. I trentenni come i giovani sono presi dai giochi. Paese dei bambini, paese dei manga, il Giappone offre miriadi di possibilità, che vanno da una confusione bonaria per alcuni, inquietante per altri.

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