Le Alpi giapponesi   日本アルプス

Data di pubblicazione :
Una stazione innevata sulle Alpi giapponesi.

Una stazione innevata sulle Alpi giapponesi.

Il Castello di Matsumoto, noto anche come il corvo a causa del suo colore nero.

Il Castello di Matsumoto, noto anche come il corvo a causa del suo colore nero.

Vista sulle cime innevate delle Alpi giapponesi.

Vista sulle cime innevate delle Alpi giapponesi.

Tsumago, un piccolo borgo fuori dal tempo, che dà l'impressione di camminare nel set di film in costume ...

Tsumago, un piccolo borgo fuori dal tempo, che dà l'impressione di camminare nel set di film in costume ...

L'altro Monte Bianco

Tra il Kansai e il Kanto si ergono le Alpi giapponesi; una maestosa catena montuosa che si innalza fino a 3000 metri d’altitudine, ideale per l’arrampicata

Circondata dalle cime delle Alpi giapponesi, la stazione di Matsumoto non è solo un punto di partenza per le attività in montagna. Qui si trova uno dei castelli arrocati più in alto di tutto il Paese, il Matsumoto-jo, soprannominato “castello del corvo” a causa del suo tetto scuro. A qualche minuto a piedi, la scuola-museo di Kaichi è come un’aula rimasta congelata nel 1876, all’epoca in cui il regime Meiji intendeva cambiare il popolo attraverso l’educazione; mentre il quartiere di Nakamachi (“la città interiore”) ha conservato i suoi kura, gli antichi depositi della fine del XIX secolo. E se siete stufi di tutti questi siti storici, la piccola città di Hokata (dal nome della celebre cima) è la capitale del wasabi, il rafano color verde che adorna tanti piatti giapponesi, e molte fattorie specializzate sono aperte alla visite (in particolare Dai-o)

Scii e fonti calde

A Ovest, il parco nazionale delle Alpi giapponesi deve la sua popolarità agli alpinisti occidentali che hanno piantato qui le prime assi nell’anno 1880. Questo parco non è il luogo più adatto a sciare in Giappone (la sua stazione principale, Kamicochi, non è accessibile che da maggio fino a fine ottobre), ma piuttosto è l’ideale per passseggiare o scalare, e per soggiornare in uno dei numerosi onsen della regione (Hirayu e Fukuchi, la tranquilla Maguse, o l’antica fattoria d’Osawayama Onsen). Inoltre, numerose aree sciistiche sono sparse nei dintorni di Nagano: la tradizionale Nozawa, e le stazioni molto frequentate di Hakuba e Shiga Kogen.

Si può prolungare il soggiorno nei dintorni raggiungendo la bella Kanazawa attraverso la “piccolo Tokyo”, Takayama, e il celebre villaggio di Shirakawa-go, nel parco nazionale di Hakusan: qui si trovano delle case tradizionali dai tetti di paglia classificate patrimonio mondiale dell’Unesco.

Set cinematografico

Un’altra via (accessibile facilmente da Matsumoto) vi porta direttamente 400 anni indietro, all’epoca dei Tokugawa, quando commercianti e cortigiane percorrevano senza sosta il tragitto tra Edo (Tokyo – capitale politica e economica) e Kyoto (la città imperiale) attraverso il Nakasendo. All’ombra delle fitte foreste di cipressi della valle Kisoji, l’antica strada acciottolata contava 69 tappe. Vi consigliamo di visitarne tre, conservate con gusto: Narai (una volta la più importante), e soprattutto Tusmago e Magome. Dei piccolo borghi al riparo dallo scorrere del tempo, che danno l’impressione di passeggiare dentro il set di un film in costume…

Commenti Scoprite i commenti dei nostri viaggiatori