Lago Biwa   琵琶湖

Data di pubblicazione :
Numerosi battelli salpano da Otsu per navigare sul lago Biwa.

Numerosi battelli salpano da Otsu per navigare sul lago Biwa.

Il grande Biwahashi collega le due sponde a sud del lago Biwa, il più grande lago del Giappone.

Il grande Biwahashi collega le due sponde a sud del lago Biwa, il più grande lago del Giappone.

La fontana Biwako Hana Funsui a Otsu, da dove partono i battelli che attraversano lago Biwa.

La fontana Biwako Hana Funsui a Otsu, da dove partono i battelli che attraversano lago Biwa.

L'isola Chikubushima sul lago Biwa, vista da Hikone.

L'isola Chikubushima sul lago Biwa, vista da Hikone.

Il Lago di Ginevra di Kyoto

A due passi da Kyoto si estende il lago più grande del Giappone. Ma per approfittare di questo luogo di villeggiatura, è meglio andare a cercare un po’ di tranquillità sulla riva Nord.

È a Otsu che convergono abitualmente gli abitanti di Kyoto venuti per il week-end sulle rive del lago Biwa. Ma questa furtiva capitale imperiale (5 anni, nel VII secolo) è diventata il centro nevralgico di una triste periferia industriale che corre lungo la riva sud del lago.

Cultura Tendai

Prima di imbarcarvi per una crociera sul Biwa (le principali, tra le 13:00 e le 14:00 partono dalla celebre fontana Biwako Hana Funsui), si può passare qualche ora nel dintorni d’Otsu per visitare le più alte mete del buddismo Tendai (setta fondata dal monaco Saicho all’inizio del IX secolo, nel momento in cui un altro monaco, Kukai, istituiva il buddismo Shingon sul monte Koya); il tempio Mildera (969), la sua casa madre; e soprattutto l’Enryakuji (788), disperso sulla cima del monte Hiei, che sovrasta Otsu (accesso via funivia).

Le tre isole

Sulla riva Est, meglio evitare la triste Kusatsu per andare a vedere Biwa dal lato di Hikone. Il suo castello (1622), arroccato sulla collina Konkizan, domina il lago e offre un magnifico panorama dal terzo piano del torrione. In basso si susseguono le case dei mercanti di epoca Edo, riconvertite in ristoranti, negozi e case da the, in prossimità di un sontuoso giaridno cinese (il Genkyu-en).

È da Hikone che partono i battelli diretti verso Chikubushima (30 minuti), una delle tre isole del lago Biwa (partenze anche da Nagashama, deliziosa borgata a 15 minuti a nord dove si trovano delle spiagge carine). 

La riva tranquilla

Il consiglio di Guide Japon: per evitare la folle e approfittare di Biwa in tutta calma, cercate le piccole cittadine spesso assenti dalle guide turistiche, come Omihachiman (45 minuti da Kyoto, linea JR Biwako). Qui sono state conservate le case dei mercanti d’Omi (15 minuti a piedi dalla stazione in direzione del monte Hachiman), e una di esse (la casa Nishikawa) accoglie il museo municipale. Un canale scavato nello stesso quartiere è l’ideale per una traversata in giunca, e un autobus (n°6, partenza dalla stazione, 25 minuti) vi porta verso le rive del lago Biwa.

Commenti Scoprite i commenti dei nostri viaggiatori