Daitokuji   大徳寺

Data di pubblicazione :
Tempio Daitokuji

Jizo del tempio Daitokuji.

Tempio Daitokuji

Tempio Daitokuji sotto i Momiji.

Tempio Daitokuji

I viali del recinto del tempio Daitokuji.

Un'oasi di pace

Lontano dal flusso di turisti, questo immenso complesso buddista di Daitokuji, austero e rilassante, vi invita ad intraprendere una serena passeggiata meditativa. Qui, la bellezza e l’elogio della semplicità hanno per guida il silenzio.

Per puro caso, Nicolas Bouvier (1929-1998), lo scrittore e viaggiatore svizzero fedele a La polvere del mondo, trovò un posto per dormire proprio qui nella primavera del 1964. Un alloggio alquanto improbabile, all’interno di una delle sedi attuali della scuola Rinzai, corrente del buddismo zen che privilegia l’insegnamento per koan (enigmi illogici che il maestro pone al discepolo per valutare il suo livello di spiritualità) e insiste sul lavoro fisico. 

Qui, “ho potuto – spiega in Cronache giapponesi – affittare (per pura fortuna) un edificio all’interno dell’immenso recinto del tempio buddista di Daitoku-ji. Letteralmente tradotto, l’indirizzo di questo luogo è Padiglione della Nuvola propizia, Tempio della grande Virtù, Quartiere della Preghiera porpora, Settore Nord, Kyoto”.

Ufficialmente fondato nel 1324, questo sobrio stabilimento comprende, a lato del santuario e della residenza del monaco superiore, ventitre templi secondari, ciascuno dotato di un giardino zen, che può essere composto da muschi o da paesaggi secchi (karesansui). Uno di essi è lo Zuibo-in, tempio nel quale figura una strabiliante composizione minerale fatta di rocce a forma di croce, in omaggio a uno degli antichi proprietari, convertitosi al cristianesimo.

Dopo un momento di meditazione contemplativa, il visitatore si può sedere sui tatami, assaporare un dolce e bere del the verde. Se questo piccolo dolcetto vi mette appetito, raggiungete, senza lasciare il monastero, Izusen, ristorante che offre un gustoso pranzo vegetariano.

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