Tsurugaoka Hachiman-gu   鶴岡八幡宮

Data di pubblicazione :
Tsurugaoku Hachiman-gu

Il torii che segna l'ingresso al santuario.

Tsurugaoka Hachimangu

Il santuario Tsurugaoka Hachiman-gu sembra come incastrato nella collina.

Tsurugaoku Hachiman-gu

La scalinata che permette di accedere all'edificio principale del santuario.

Tsurugaoku Hachiman-gu

Ingresso al santuario Tsurugaoka Hachiman-gu.

Incrocio di culture

Tsurugaoka Hachiman-gu, il più importante santuario scintoista di Kamakura, ha visto la città svilupparsi dolcemente attorno a lui. Ancora oggi, questo santuario rappresenta l’antica potenza del clan Minamoto.

Un piccolo santuario divenuto grande. Tsurugaoku Hachiman-gû non era altro, alla sua nascita nel 1063, che un edificio secondario dedicato al dio della guerra Hachiman del santuario Iwashimizu a Kamakura.

Ma dopo una vittoria schiacciante contro il clan Taira, Minamoto no Yoritomo – fondatore del shogunat di Kamakura – decise di rendere grazia al dio Hachiman. Decise allora di onorare e di spostare fino al centro della città il santuario già esistente.

Sincretismo Religioso

Poco a poco, Tsurugaoka Hachiman-gû divenne il centro religioso, culturale e politico di Kamakura, una città recentemente promossa al rango di capitale del Giappone.

Qui, il buddismo coabitava con lo scintoismo. La sparizione degli edifici buddisti sul posto è il risultato del shinbutsu bunri, il divieto redatto nel 1868 di mischiare divinità scintoiste e divinità buddiste.

Tutta la potenza

L’architettura di Tsurugaoka Hachiman-gû non è stata concepita casualmente. Essa evoca sicuramente la superiorità del clan Minamoto sul clan Taira nella guerra del Genpei (1180-1185). Sul posto, due stagni rappresentano le famiglie rivali. Uno simboleggia la morte del clan Taira, l’altro la nascita dei Minamoto.

Dal lungo viale che porta all’edificio principale, il santuario posto sul fianco della collina domina la città. In cima ai larghi gradini di pietra, Tsurugaoka Hachiman-gû e il suo museo attendono pazientemente i visitatori. Quest’ultimo, guardiano delle reliquie della città, racchiude tesori nazionali e beni culturali importanti. Tra gli altri, stampe, sculture buddiste, spade…

Il ritorno dei Guerrieri

Oggi Kamakura continua a far rivivere l’epoca gloriosa dei samurai attraverso delle cerimonie ataviche.

Ogni anno nel mese di aprile, Tsurugaoka Hachiman-gû accoglie il Kamakura matsuri. Per quest’occasione, danze rituali, sfilate di santuari portatili e… un allenamento da samurai, il yabusame ! Una tecnica di tiro all’arco a cavallo, che consiste nel lanciarsi a galoppo su una pista di 200 metri di lunghezza e nel tirare una freccia su tre alberi installati lungo il percorso.

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