Usa-Jingu   宇佐神宮

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Usa-Jingu

Padiglione principale del santuario di Usa-Jingu.

Kurehashi colmare il santuario Usa-Jingu

Il ponte Kurehashi aperto una volta all'anno.

Lassù in collina

A nord-ovest di Beppu, la penisola Kunisak ospita il più illustre santuario shintoista dedicato a Hachiman, dio della guerra e protettore del Giappone.


Nonostante siano molti i santuari dell’Arcipelago a celebrare la gloria del leggendario Imperatore Ojin – 15° Imperatore del Giappone, divenuto poi nella tradizione il dio Hachiman, protettore della guerra – è nella prefettura di Oita che troviamo il più prestigioso. E casualmente, Usa-jingu, costruito nell’VIII secolo, è anche il primissimo santuario a essere stato dedicato al dio Hachiman in tutto il Paese.

Vero e proprio complesso sacro immerso nella foresta, vi consigliamo di passeggiare per un momento tra i vari santuari secondari presenti nel sito, prima di raggiungere, in cima alla collina, l’honden, cuore dell’Usa-jingu.

I due edifici paralleli che compongono il padiglione principale honden si parano davanti agli occhi, imponenti e di un rosso fiammeggiante, in pieno stile dell’architettura Hachiman Zukuri. Il primo, Ge-in, è considerato il luogo di residenza della divinità durante il giorno, e dietro, il Nai-in, ne sarebbe invece il luogo di riposo durante la notte.

Il museo del tesoro di Usa-jingu, racchiude il mikoshi – reliquia mobile – dell'antico guardiano dello spirito di Hachiman. Secondo la leggenda, questa reliquia avrebbe permesso nel 749 il trasporto dello spirito fino a Nara, per proteggere la costruzione del Daibutsu di Todai-ji.

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