Trovare un cestino della spazzatura a Tokyo   ゴミ

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I pochi immondizia pubblica Tokyo sono disponibili in colori secondo le regole del riciclaggio.

I tanti corvi a Tokyo, nemici giurati di riciclaggio dei rifiuti.

il posacenere tascabile (ポ ケ ッ ト 灰 皿), partner indispensabile del fumare giapponese.

Riciclaggio batterie in un supermercato a Tokyo.

Missione impossibile?

Lo troverete solo a Tokyo (e altrove in Giappone): strade pulite, ma nessun cestino della spazzatura a portata di mano! Ma cosa fanno i tokyoiti con le loro cartacce? Mentre visitate la capitale giapponese, cosa fare con i “gomi” (rifiuti)?

Sembra che i cestini della spazzatura a Tokyo si nascondano...Ma non è sempre stato cosi. La maggior parte è stata soppressa nel 1995, in seguito all’attentato con gas nervino perpetrato dalla setta Aum nella metro della capitale. Non avrete nemmeno molte chance di trovare dei bidoni collettivi o privati: il Giappone pratica il riciclaggio su grande scala, e con un rigore tutto nipponico. I grandi bidoni della spazzatura (come in Italia) non esistono: ogni mattina viene fatta una raccolta dei rifiuti privati, separati in sacchetti multicolore.

Disciplina e riciclaggio  

Dal 1995, quindi, i tokyoiti fanno prova di un civilismo apprezzato da tutti: non si gettano cartacce per terra e non si esce di casa senza un sacchetto di plastica per mettervi i piccoli rifiuti quotidiani. I fumatori, per esempio, lo sanno bene: a loro è vietato “accendere” in diversi quartieri di Tokyo e sono obbligati a farlo nei luoghi indicati oppure a mettere la cenere ed i mozziconi in un “pocket ashtray” (portacenere tascabile).

Un’altra ragione spiega questa pulizia urbana estrema: da Shinjuku a Ueno, passando per Ginza, si incrociano ogni cinque minuti dei dipendenti incaricati della manutenzione che, armati di pinza raccogli rifiuti, si fanno in quattro per far sparire chewing gums e cartacce...Pero’ è molto più raro incrociare un cestino della spazzatura e quando capita, non sono uno, ma tre o più bidoni che vi si trovano ed è meglio essere ben informati riguardo il riciclaggio...per non confondere il settore combustibili, vetro, plastica o giornali!

Ma allora, come fare per non girare per Tokyo con le tasche piene di piccoli rifiuti alla ricerca di un'ipotetica spazzatura?

La guida del turista ecologico

- Non imitate i tokyoiti che hanno la cattiva abitudine di riempire di rifiuti i cestini delle loro biciclette...o peggio, di gettare i loro sacchetti nel fiume Sumida (succede anche in Giappone)

- Portate sempre con voi un sacchetto di plastica di cui vi sbarazzerete una volta riempito, in qualsiasi negozio oppure nelle stazioni della metro (vi si trovano toilettes e bidoni della spazzatura)

- Gettate le lattine e le bottiglie nei bidoni previsti e che si trovano di fianco ai migliaia di distributori di bibite a Tokyo

- non dimenticate i konbini (Seven Eleven, Family Mart), che propongono sempre delle spazzature all’entrata, anche se di solito riservate ai clienti...)

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