Guidare in Giappone   車を運転する

Data di pubblicazione :

Una macchina parcheggiata davanti un tempio-Dewa Sanzan (Tohoku).

L'autostrada (高速 道路 kōsokudōro) tra Kobe e Naruto.

Un casello sull'autostrada Kinki in Kansai.

Macchina per pedaggio in Giappone.

In Giappone tutti i segnali stradali sono scritti in caratteri romani ... e qualche volta in cirillico (russo), qui uno ad Hokkaido.

10 cose da sapere

Ingranate la prima e lasciate che la strada vi conduca da sola: guidare in Giappone è un'esperienza da non perdere quando si vuole uscire dai sentieri già battuti... a condizione di sapere dove mettere le ruote!

1. Tutto a sinistra!


Il Giappone fa parte dei rari paesi dove si conduce a sinistra, trovandosi a destra il volante. Motivo: le prime automobili importate nel paese erano inglesi e l'abitudine è rimasta. Attenzione: la differenza può inizialmente destabilizzare...ma si prende velocemente la mano.

2. Patente 

Il permesso di guida viene concesso a seconda del paese di origine. Tutti quei paese come Belgio, Francia, Germania, Monaco, Taiwan ecc dovranno ottenere la traduzione della propria patente. Non è questo il caso dell'Italia. Basterà solamente recarsi alla propria motorizzazione con la propria patente in corso di validità al fine di avere emessa la patente internazionale, valida per un anno dall'emissione.  Per tutti quei paesi quindi che necessitano di traduzioni della patente, Japan Experience (Vivre le Japon) si incaricherà di adempiere queste formalità al vostro posto. 

3. Cambio automatico

Quasi tutte le automobili giapponesi sono fornite del cambio automatico. Cosa che rende la guida facile e pratica, con soltanto tre marce: P per "parking" (parcheggiare), D per "drive" (guidare) e N per "neutral" (in folle). 

4. Eccesso di lentezza 

In Giappone si guida molto lentamente: 40 km/h autorizzati in città; da 80 a 100 sulle autostrade, da 30 a 60 km/h sulle altre strade... Quasi tutti gli automobilisti conducono in generale 20 km/h al di sotto di queste norme, ma attenzione ai controlli (le auto della polizia sono frequentemente presenti sulle strade, per non parlare dei radar). Un torpore viario che può permettere di ammirare i paesaggi... soffermarsi su queste bellezze per rilassare i nervi poiché servono 3 ore per percorrere 100 km. 

5. Autostrade per le isole

In perfetto stato, buona manutenzione ed illuminazione, con frequenti aree di servizio e ristoro con toilettes (pulite!), boutiques e ristoranti, le autostrade giapponesi figurano tra le più piacevoli e le più sicure al mondo. Risvolto della medaglia: i pedaggi sono ovunque ed eccessivamente cari. Non c'è un ponte che non domandi 100 yen a transito, (3500 per il grande Seto Ohashi). Stessa cosa per le autostrade: da contare circa 2000 yen per un tragitto di 3 ore tra due grandi città... Esiste un sistema di carte prepagate chiamato ETC, ma abbonarsi è decisamente complicato.

6. Car Navi system

Il GPS nipponico ha un'utile applicazione: permette di registrare un numero di telefono e di farne una destinazione. La maggior parte dei navigatori sono in giapponese ma è possibile chiedere (al vostro hotel o ad un simpatico passante) di aiutarvi nell'utilizzo di questa funzione. Da notare che con le automobili prenotate tramite Japan Experience i sistemi GPS funzionano in inglese.

7. In moto 

Con la propria patente sarà possibile guidare motocicli di 125 cm3 in Giappone. Per ogni paese però vengono applicate delle regolamentazioni leggermente diverse, tale per cui è meglio informarsi meglio sempre prima di partire.

8. Attenzione al parcheggio 

Secondo tutti gli abitudinari alla guida in Giappone, ecco il principale scoglio che si incontra quando si visita il paese in automobile. È strettamente proibito parcheggiare in doppia-fila, sul bordo del marciapiedi, o ancora peggio in parcheggi riservati, e le multe sono molto salate... La soluzione è di utilizzare i parcheggi regolari, ma ancora una volta dovrete fare attenzione: parcheggiare in Giappone costa molto. 500 yen circa per 30 minuti, 2000 yen circa per una notte in una grande città o in luoghi molto visitati.

9. Noleggio 

Il Giappone è pieno di agenzie che offrono autonoleggi, ma i più celebri sono i meglio radicati: Toyota, Mazda, o Nippon Rentacar. Le agenzie occidentali come Hertz o Europcar sono anch'esse presenti. Prima di lasciare l'agenzia è molto importante che vi ricordiate di farvi insegnare ad accenderla (molti funzionano senza chiave) e come utilizzare il GPS. Potete ugualmente noleggiare una macchina attraverso la nostra agenzia Japan Experience (Vivre Le Japon). 

Se viaggiate con un bambino piccolo, attenzione: i giapponesi non utilizzano i seggiolini auto. Quindi informatevi perché non è sempre certo che l'autonoleggio possa fornirvelo.

10. Tempo e costo monetario

Il ben realizzato sito NAVITIME permette agli automobilisti previdenti di stimare il tempo che sarà necessario per arrivare a destinazione, come anche il prezzo da pagare ai pedaggi (attenzione è disponibile solo in giapponese ma il suo motore di ricerca accetta i caratteri romani e permette di calcolare prezzo e distanza).

Commenti Scoprite i commenti dei nostri viaggiatori

Sig.

E' assolutamente falsa l'affermazione secondo cui la Patente Internazionale non sarebbe riconosciuta in Giappone. Fareste bene a correggere il vostro errore. Quindi non è assolutamente necessario di far tradurre in lingua giapponese la propria patente. Invece quello che dovreste fare è di dare indicazioni circa un sedicente obbligo (da parte di un poliziotto motociclista che mi ha fermato in Gennaio 2017) di parlare la lingua giapponese per guidare un'auto. Infine: e le precedenze (in caso di mancata segnalizzazione, cosa che avviene anche in Giappone)? A destra o a sinistra ?