Guidare in Giappone   車を運転する

Data di pubblicazione :

Una macchina parcheggiata davanti un tempio-Dewa Sanzan (Tohoku).

L'autostrada (高速 道路 kōsokudōro) tra Kobe e Naruto.

Un casello sull'autostrada Kinki in Kansai.

Macchina per pedaggio in Giappone.

In Giappone tutti i segnali stradali sono scritti in caratteri romani ... e qualche volta in cirillico (russo), qui uno ad Hokkaido.

10 cose da sapere

Ingranate la prima e lasciate che la strada vi conduca da sola: guidare in Giappone è un'esperienza da non perdere quando si vuole uscire dai sentieri già battuti... a condizione di sapere dove mettere le ruote!

1. Tutto a sinistra!


Il Giappone fa parte dei rari paesi dove si conduce a sinistra, trovandosi a destra il volante. Motivo: le prime automobili importate nel paese erano inglesi e l'abitudine è rimasta. Attenzione: la differenza può inizialmente destabilizzare...ma si prende velocemente la mano.

2. Patente bilingue

Il Giappone non accetta la patente internazionale. E quindi è necessario far tradurre la vostra patente presso la Japan Automobile Federation, un'attestazione che ha la stessa durata dell'originale. Alcune agenzie di viaggio - ad esempio Vivre le Japon, editore di Guide Japon - si prendono cura di adempiere queste formalità al vostro posto. 

3. Cambio automatico

Quasi tutte le automobili giapponesi sono fornite del cambio automatico. Cosa che rende la guida facile e pratica, con soltanto tre marce: P per "parking" (parcheggiare), D per "drive" (guidare) e N per "neutral" (in folle). 

4. Eccesso di lentezza 

In Giappone si guida molto lentamente: 40 km/h autorizzati in città; da 80 a 100 sulle autostrade, da 30 a 60 km/h sulle altre strade... Quasi tutti gli automobilisti conducono in generale 20 km/h al di sotto di queste norme, ma attenzione ai controlli (le auto della polizia sono frequentemente presenti sulle strade, per non parlare dei radar). Un torpore viario che può permettere di ammirare i paesaggi... soffermarsi su queste bellezze per rilassare i nervi poiché servono 3 ore per percorrere 100 km. 

5. Autostrade per le isole

In perfetto stato, buona manutenzione ed illuminazione, con frequenti aree di servizio e ristoro con toilettes (pulite!), boutiques e ristoranti, le autostrade giapponesi figurano tra le più piacevoli e le più sicure al mondo. Risvolto della medaglia: i pedaggi sono ovunque ed eccessivamente cari. Non c'è un ponte che non domandi 100 yen a transito, (3500 per il grande Seto Ohashi). Stessa cosa per le autostrade: da contare circa 2000 yen per un tragitto di 3 ore tra due grandi città... Esiste un sistema di carte prepagate chiamato ETC, ma abbonarsi è decisamente complicato.

6. Car Navi system

Il GPS nipponico ha un'utile applicazione: permette di registrare un numero di telefono e di farne una destinazione. La maggior parte sono in giapponese ma è possibile chiedere (al vostro hotel o ad un simpatico passante) di aiutarvi nell'utilizzo di questa funzione. Da notare che sempre più le applicazioni ed i sistemi funzionano in inglese (informatevi presso l'autonoleggio).

7. In moto 

La patente B permette di condurre motocicli di 125 cm3 in Giappone. Vi servirà quindi un'attestazione bilingue, con la traduzione in giapponese, ottenibile alla sezione consolare della vostra ambasciata a Tokyo. Se possedete la patente B da meno di due anni, vi dovrete accontentare di piccole cilindrate (50 cm3 massimo).

8. Attenzione al parcheggio 

Secondo tutti gli abitudinari alla guida in Giappone, ecco il principale scoglio che si incontra quando si visita il paese in automobile. È strettamente proibito parcheggiare "alla francese", in doppia-fila, sul bordo del marciapiedi, o ancora peggio in parcheggi riservati, e le multe sono molto salate... La soluzione è di utilizzare i parking ufficiali, ma ancora una volta dovete fare attenzione: parcheggiare in Giappone costa molto. 500 yen per 30 minuti, 2000 yen per una notte in una grande città o in luoghi molto visitati.

9. Noleggio 

Il Giappone è pieno di autonoleggi, ma i più celebri sono i meglio radicati: Toyota, Mazda, o Nippon Rentacar. Le agenzie occidentali come Hertz o Europcar sono anch'esse presenti. Potete ugualmente noleggiare una macchina per internet con l'agenzia Vivre Le Japon.

Non dimenticate soprattutto la vostra patente e la sua traduzione, non peritatevi a chiedere come si accende e come si spegne l'auto (molti funzionano senza chiave), e come utilizzare il GPS. Se viaggiate con un bambino piccolo, attenzione: i giapponesi non utilizzano i seggiolini auto. Quindi informatevi perché non è sempre certo che l'autonoleggio possa fornirvelo.

10. Il tempo ed i soldi

L'eccellente sito Navitime permette agli automobilisti previdenti di stimare il tempo che sarà necessario per arrivare a destinazione, come anche il prezzo da pagare ai pedaggi (attenzione è disponibile solo in giapponese ma il suo motore di ricerca accetta i caratteri romani e permette di calcolare prezzo e distanza).

Commenti Scoprite i commenti dei nostri viaggiatori

non si sono presi nemmeno la briga di correggere

a giudicare dalla inesattezza delle informazioni riservate, e tenedo conto del fatto che non le hanno corrette nell'arco di più di un anno, bollo questo sito come INATTENDIBILE.

Mr

https://ambtokyo.esteri.it/ambasciata_tokyo/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/patenti/patenti.html Che serietà questo tour operator

non del tutto vero

Queste info sono in parte sbagliate. La patente internazionale è valida in giappone per un anno dalla sua emissione,terminata la durata di un anno,è necessario procurarsi patente giapponese. Non tutte le autostrade prevedono il pagamento ticket,ad esempio su Hokkaido e Okinawa.

Sig.

E' assolutamente falsa l'affermazione secondo cui la Patente Internazionale non sarebbe riconosciuta in Giappone. Fareste bene a correggere il vostro errore. Quindi non è assolutamente necessario di far tradurre in lingua giapponese la propria patente. Invece quello che dovreste fare è di dare indicazioni circa un sedicente obbligo (da parte di un poliziotto motociclista che mi ha fermato in Gennaio 2017) di parlare la lingua giapponese per guidare un'auto. Infine: e le precedenze (in caso di mancata segnalizzazione, cosa che avviene anche in Giappone)? A destra o a sinistra ?