Pregare alla giapponese   祈る

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Pregare alla giapponese.

Pregare alla giapponese.

Per purificarsi, bisogna lavarsi le mani e sciacquarsi la bocca nella fontana.

Per purificarsi, bisogna lavarsi le mani e sciacquarsi la bocca nella fontana.

La fumata d'incenso nei templi buddisti è ritenuta avere virtù benefiche.

La fumata d'incenso nei templi buddisti è ritenuta avere virtù benefiche.

Un shimenawa, corda intrecciata al santuario Meiji di Tokyo.

Un shimenawa, corda intrecciata al santuario Meiji di Tokyo.

Non fatevi pregare!

Le due religioni maggioritarie in Giappone, lo scintoismo e il buddismo, richiedono ai fedeli qualche gesto rituale al fine di soddisfare le divinità. Qualche consiglio per non sbagliarsi!

I santuari scintoisti sono facilmente riconoscibili. L'entrata è marcata da un torii, un'alta porta, spesso in legno, ricoperta di un color rosso vermiglio, più raramente in pietra. L'esempio più celebre è probabilmente quello di Miyajima, con un immenso torii che si bagna nell'acqua quando la marea sale dalla baia di Hiroshima. 

Nella maggior parte dei santuari, il carattere sacro dei luoghi si manifesta inoltre per la presenza di un shimenawa, una grossa corda intrecciata posta attorno agli alberi.

I templi buddisti, sono caratterizzati da un mon, entrata più imponente rispetto ad un torii, ai cui lati si ergono due statue (niô) preposte a cacciare gli spiriti cattivi. 

Il luogo del culto ospita una riproduzione del Buddha come nel maestoso Todaiji a Nara. 

Purificazione

torii scintoisti marcano la separazione tra il mondo degli umani e quello degli dei. Pertanto i visitatori si devono inchinare quando li varcano. Un temizuya, una fontana, è messa a disposizione per purificarsi. Prima la mano destra, poi la sinistra ed infine la bocca. Attenzione: ricordatevi di espellere l'acqua nella bacinella accanto e di sciacquare il mestolo. 

Il tempo della preghiera

In un santuario shinto, la preghiera segue uno schema preciso. In un primo momento, mettete una moneta nel tronco (una grossa cassa rossa all'entrata dello honden, l'edificio principale) e fate suonare la campana. Inchinatevi due volte poi battete due volte le mani per segnalare la vostra presenza alla divinità locale. Terminato il momento di raccoglimento, inchinatevi un'ultima volta. 

Il rituale è simile in tempio buddista, anche se qui non si battono le mani. È possibile che vi siano dei bastoncini d'incenso nel tempio come offerta. Non esitate ad aspergervi testa e corpo, il fumo d'incenso ha virtù terapeutiche e purificatrici. 

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