Hanami, un omaggio all'effimero   お花見

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Qui vediamo sotto i fiori di ciliegio.

Ecco cosa si vede sotto i fiori di ciliegio.

Come una nuvola di petali ...

Come una nuvola di petali ...

Yori Dango Yana, dolci, piuttosto che fiori, cioè, un pic-nic è molto meglio sotto un albero di ciliegio.

Yana Yori Dango, dolci piuttosto che fiori, cioè, un pic-nic è molto meglio sotto un albero di ciliegio.

Sotto i petali rosa di fiori di ciliegio, è bene picnic.

Sotto i petali rosa dei ciliegi in fiore, è un piacere fare un picnic.

Non c'è età per godersi l'o-hanami.

Non c'è età per godersi l'o-hanami.

Occhi pieni di beltà

In Giappone, l'inizio della primavera è sinonimo di hanami - da hana 花, "fiore", e mi 見, "guardare". Un rito annuale ed immutabile durante il quale i giapponesi si recano nei parchi e nei giardini per contemplare i fiori di ciliegio, dalla fragile bellezza.

La tradizione dello hanami risale all'era Nara (710-794), quando i fiori dei susini, appena importati dalla Cina, divennero oggetto d'ammirazione in Giappone. La tendenza cambia durante il periodo Heian, ed è la volta dei fiori di ciliegio - o sakura - di ricevere plauso e destare meraviglia. La parola hanami viene utilizzata per la prima volta nel Genji monogatari (XI secolo) per indicare la contemplazione dei ciliegi.

Il fiore del ciliegio diventa allora sacro, a doppio titolo: in primo luogo annunciava la stagione della piantagione del riso, quindi un momento di offerta (di alimenti e di sake) ai kami, le divinità protettrici del futuro raccolto, e in secondo luogo simboleggiava e simboleggia con la sua fragilità il carattere effimero dell'esistenza. I sakura infatti, fioriscono in tutta la loro bellezza quasi divina solo per una decina di giorni all'anno, prima di sfiorire...

Un rituale sociale

La fioritura dei sakura è presa molto seriamente in Giappone: impossibile evitare lo speciale meteo che segue la progressione dell'onda floreale, dal sud al nord. Il Sakura Zensen, vero e proprio bollettino meteorologico dei fiori, stabilisce le previsioni della fioritura da Okinawa ad Hokkaido!

I ciliegi di Tokyo in fiore, video di DiscoverNippon.

Il giorno J, si prevede generalmente un pic-nic sotto i ciliegi in fiore, una celebrazione ricca di alcool e cibo, durante la quale le inibizioni sono messe da parte, ideale per rinsaldare i legami. È quindi un caso che un proverbio dica  "Hana yori dango", ovvero "i dolciumi piuttosto che i fiori" per sottolineare l'importanza gastronomica dell'evento?

Familiare e amichevole, lo hanami è anche un rito sociale con delle regole e con una gerarchia. Generalmente sono i più giovani del gruppo (i kohai) che arrivano presto il mattino per  posare il telone di plastica, prendere i posti ed aspettare l'arrivo dei più grandi (i sempai). 

Hanami spot, o la corsa ai ciliegi

Ci sono numerosi luoghi celebri per gli hanami a Tokyo (tra Marzo ed Aprile): Yoyogi Koen, Ueno Koen, Sotobori koen, Shinjuku Gyoen, il fiume Meguro vicino Shibuya, Chidori-ga-fuchi vicino al Palazzo Imperiale... A Kyoto, recatevi nella zona d'Arashiyama o del parco Maruyama, che si differenzia per l'ampiezza dei suoi alberi. Situato vicino al distretto di Gion, lo spettacolo di notte è splendido. Gli alberi sono illuminati durante il periodo della fioritura. Il monte Daigo, a sud di Kyoto accoglie un insieme di templi chiamati Daigo-ji, con giardini rinomati per i loro ciliegi. Non lontano potete passeggiare tra i 30000 ciliegi del monte Yoshiko a Nara, considerato come il luogo di contemplazione per eccellenza dei sakura. Più a sud, il parco del castello di Kumamoto è considerato come uno dei migliori "hanami spot" di Kyushu.

Per praticare lo hanami durante un soggiorno in Giappone, non esitate a passeggiare nei parchi più lontani dai centri città o dai templi, per scoprire viste sorprendenti e trovare più intimità. Potete recarvi in qualsiasi parco, castello o tempio che ospiti i fiori sacri, certo, ma attenzione: arrivate presto e prendete il posto!

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